
Ogni attività, settore o progetto imprenditoriale è costituito da fasi che ne determinano la vita dell’impresa.
In un primo tempo (T1) si ha la nascita dell’attività, fatta di idee non ancora applicate e tutto ciò che era stato pensato inizia a prendere forma e scontrarsi con la realtà. In questa fase T1 non mancano gli errori, le perdite, lo scontro con la realtà che porta alla correzione di quanto si era ipotizzato in fase di progettazione.
Passata la fase T1, si entra in una nuova visione, quella stabilizzatrice. Nella fase T2 si correggono gli errori, ci si ferma a riflettere e a migliorare, a gettare le basi identitarie dell’attività, questa fase serve a fortificare il carattere dell’impresa e renderla stabile in quello che era il progetto iniziale.
Maturata con la fase T2 e avendo costruito la struttura, il carattere; l’attività entra nel tempo dello sviluppo, dell’aggiornamento, della maturità che chiamo T3.
Tutte queste fasi hanno un ordine cronologico chiaro e semplice, sono propedeutici l’un l’altra, se qualcosa viene saltata, sottovalutata allora non possiamo avere una visione del futuro, sarà un vivere alla giornata senza sviluppi.
